RINFORZARE LE DIFESE IMMUNITARIE

della Dott.ssa Giorgia Baraldo, Biologa e R&D Product Specialist di NATURALSLAUS

Il miglior modo per combattere ed eliminare qualsiasi tipo di infezione (virale e batterica) è sicuramente mantenere il nostro sistema immunitario efficiente e pronto ad ogni evenienza.
Per fare questo, il percorso da intraprendere è multifattoriale e va da un’alimentazione corretta ad una gestione ottimale dello stress, fino all’assunzione di vitamine (C e D in particolare), antiossidanti, immuno modulanti e stimolanti.

Cosa è il Sistema Immunitario

Nel suo insieme, il Sistema Immunitario è formato da una complessa rete integrata costituita da tre componenti fondamentali che generano le Difese Immunitarie necessarie all’organismo:
– gli organi;
– le cellule;
– i mediatori chimici.

Gli organi si trovano in diverse parti del corpo (milza, timo, linfonodi, tonsille, appendice) e tessuti linfatici. Possiamo distinguere tra:
– organi linfatici primari (il midollo osseo e, nel caso dei linfociti T, il timo) in cui i leucociti (globuli bianchi) si sviluppano e maturano;
– organi linfatici secondari che  mostrano un’architettura reticolare adatta ad  intrappolare il materiale estraneo presente nel sangue (milza), nella linfa (linfonodi), nell’aria (tonsille ed adenoidi) e in cibo ed acqua;
 cellule isolate presenti nel sangue e nei tessuti: le principali sono dette globuli bianchi o leucociti.

Come funziona il sistema immunitario

La risposta del sistema immunitario si articola su due fasi: una risposta ASPECIFICA ed una risposta SPECIFICA.
Nella maggior parte dei casi la risposta aspecifica riesce già a contrastare quotidianamente numerosi patogeni in maniera asintomatica o con sintomi lievi. Al contrario per infezioni più importanti non è così e sarà quindi necessario l’attivazione di una risposta immunitaria specifica. La risposta specifica è MIRATA ad un determinato patogeno, è più lenta, ma una volta innescata porta alla risoluzione dell’infezione.

Vediamo schematicamente cosa succede nel momento in cui un patogeno entra nel nostro organismo.

RISPOSTA ASPECIFICA: i primi ad intervenire sono i Macrofagi che fungono appunto da guardiani di sicurezza sempre attivi. I macrofagi hanno il compito di RICONOSCERE il patogeno e di fagocitarlo per poi eliminarlo velocemente. Nel fare questo il macrofago AVVERTE gli altri macrofagi nelle vicinanze che intervengono così massicciamente. Si innesca quindi un processo infiammatorio. Nel momento in cui i macrofagi non riescono a fermare questa infezione avvertono (attraverso un segnale chemiotattico all’endotelio) i GRANULOCITI. I granulociti in modo particolare incapsulano il focolaio cercando di evitare o almeno rallentare la diffusione del patogeno nel tessuto circostante. Hanno inoltre il compito di presentare l’antigene specifico del patogeno stimolando così i linfociti T e in seguito B a produrre anticorpi specifici.

RISPOSTA SPECIFICAi linfociti T e B svolgono funzioni diverse durante questa fase. I linfociti B hanno il compito di produrre anticorpi che si legano agli antigeni del patogeno impedendo che questo danneggi ulteriormente le cellule umane. In diverse fasi della malattia queste cellule producono diversi tipi di anticorpi, attraverso i quali riusciamo a caratterizzare l´avanzamento della risposta immunitaria.

Nei linfociti distinguiamo in grosso modo due tipi di cellule i cosiddetti T4 (CD4) e T8 (CD8). I linfociti T4 hanno il compito di presentare gli antigeni agli altri linfociti e quindi hanno una funzione da informatori. I linfociti di tipo T8 infine hanno il compito di trovare e distruggere cellule infette con il patogeno e per questo malfunzionanti. La reazione specifica viene messa in atto dal sistema immunitario durante un’infezione batterica o virale.

Come aumentare il sistema immunitario: un valido aiuto dalla fitoterapia 

Affinché tutto questo processo avvenga in maniera veloce ed efficiente è importante un’alimentazione “corretta” ricca di vitamine, oligoelementi (attivatori enzimatici) e minerali.
Inoltre lo stress deve essere “sotto controllo” in modo che la quantità di “radicali liberi” circolanti sia limitata e quindi contrastata dai nostri sistemi antiossidanti, affinché non entrino in uno stato infiammatorio cronico che determina ovviamente un indebolimento di tutto il sistema.

Purtroppo però non sempre l’alimentazione riesce a dare un sufficiente apporto delle suddette sostanze per cui è necessario integrare assumendo fitoterapici specifici. Attenzione però a scegliere solo integratori che forniscono ad esempio vitamine tramite piante naturali. Le vitamine sintetiche non hanno infatti lo stesso benefico effetto.

Ad esempio la VITAMINA C è ormai ampiamente riconosciuta come molto importante, sia come antiossidante sia per lo stimolo del nostro sistema immunitario. Se vogliamo assumerne in quantità sufficienti e da fonti naturali scegliamo quella che deriva da due piante in particolare: ACEROLA e ROSA CANINA.

A questa possiamo aggiungere attivi che hanno proprietà dirette antivirali e antibatteriche, come ad esempio i FRUTTI di SAMBUCO, che hanno una azione di contrasto verso diversi patogeni. Oppure l’ECHINACEA, da sempre usata come “antibiotico naturale” e per stimolare direttamente il nostro sistema immunitario. 
L’ASTRAGALO, che stimola i macrofagi e la NK, e quindi rende attivo e reattivo il nostro sistema aspecifico, diminuendo così il tempo di reazione del sistema immunitario e accelerando la guarigione. Il LAPACHO ha una azione antibatterica molto importante. E, per finire, lo ZENZERO, noto per il suo sapore caratteristico e che inoltre stimola fortemente il sistema immunitario e attraverso le sue proprietà favorisce l’assimilazione di altre piante ingerite simultaneamente.

Riprendersi in fretta dalla battaglia condotta dal Sistema Immunitario

Uno stato patologico aumenta inoltre il nostro stato infiammatorio e anche la quantità di radicali liberi circolanti. Per cui sia in prevenzione sia per riprendersi da uno stato influenzale è buona norma fare uso di antiossidanti specifici.

Contro i radicali liberi per disintossicare l’organismo

Contro i radicali liberi per disintossicare in fretta l’organismo possiamo assumere piante ricche di antiossidanti in modo da disintossicare gli organi e i tessuti da un eccesso di radicali liberi accumulati.

Una delle famiglie di piante tra le più efficaci nel contrastare i radicali liberi sono le Brassicacee che contengono alte concentrazioni di SulforafanoNella sua forma pura, il Sulforafano agisce come antiossidante indiretto, ovvero induce l’attività degli enzimi disintossicanti di Fase 2, attivando una serie di meccanismi endogeni mediante i quali le cellule si proteggono dai danni ossidativi: è in grado quindi di proteggere ogni cellula da molecole tossiche e aggressive, appunto i Radicali Liberi. Gli effetti di questi antiossidanti indiretti restano attivi anche dopo la loro eliminazione, in quanto innescano un processo di protezione cellulare che continua ad essere efficace per giorni. 

Il Resveratrolo invece è un antiossidante presente nella buccia dell’uva e nel vino rosso con una capacità antiossidante alta. Attraverso la sua azione antiossidante è anche in grado di proteggere i vasi sanguini. 
La pianta leggendaria He Shou Wu deriva dalla medicina tradizionale cinese e vanta di essere una pianta che garantisce potenza e tonicità a chi la consuma. Contiene diversi fitochimici tra i quali, polifenoli e stilbeni che rendono l’He Shou Wu un efficace antiossidante.

È evidente che il sistema immunitario ha la funzione di difendere il corpo da attacchi patogeni e di attivare un contrattacco. Ma anche l’attività di altri organi vanno a sostegno, se anche in maniera indiretta, al sistema immunitario. La pelle ad esempio funziona da barriera contro il mondo esterno limitando l’accesso dei patogeni nel corpo. La pelle può svolgere la sua funzione solo se è integra ed in buona salute. Lo stesso concetto vale per il tratto digestivo e gli organi di secrezione che attraverso la loro attività e gli enzimi che sviluppano contrastano la formazione dei potenziali patogeni e favoriscono la loro secrezione. 

Integratori per il sistema immunitario

Consiglio fitoterapico:

• Abbinare IS1 ANTOXI PLUS (2 capsule al giorno) + IS3 MIRABILUS IMMUNO PLUS (2 misurini al giorno). Trattamento da effettuare da ottobre a febbraio.

IS2 ANTOXI PLUS FLUID, detossinante e depurativo epatico, 1 misurino al giorno. Trattamento da effettuare a marzo / giugno / settembre.

IS3 MIRABILUS IMMUNO PLUS è indicato anche nei cambi di stagione, quali primavera/estate ed estate/ autunno. All’insorgere dei primi sintomi delle vie respiratorie, aumentare il dosaggio sino a 4 misurini al giorno. 

IS1 ANTOXI PLUS è consigliato l’assunzione durante tuto l’anno, per ottenere una azione antiossidante ed un potente anti-age per la pelle (viso, collo e mani).