Sulforafano

Il Sulforafano contribuisce alla salute e al benessere, viene estratto dai semi e dai germogli del broccolo che ne contengono in quantità elevata

Cos’è il Sulforafano?

Il Sulforafano è una molecola che è stata estratta ed isolata per la prima volta dal broccolo, in particolare i suoi semi e germogli che ne contengono le concentrazioni più alte. Questa molecola è presente in varie concentrazioni anche in altre piante appartenenti alla famiglia delle cosiddette crucifere, tra cui il cavolo, la verza e i cavoletti di Bruxelles (Houghton, 2019; Yagishita et al., 2019).

Sostanzialmente, il Sulforafano è una molecola piccola e solubile nei liquidi oleosi che in natura deriva dalla glucorafanina (Houghton, 2019; Jabbarzadeh Kaboli et al., 2020). La sua piccola dimensione e le sue caratteristiche chimiche rendono semplice il suo assorbimento da parte delle cellule del corpo umano, svolgendo diverse attività che contribuiscono alla salute e al benessere (Houghton, 2019).

 

mockup-graphics-ZSEwydleOAc-unsplash

Il Sulforafano: uno degli antiossidanti naturali più efficaci.

Il Sulforafano è uno degli antiossidanti più efficaci, svolge un’azione protettiva contro i radicali liberi all’interno della cellula una volta oltrepassata la membrana cellulare. Questa sua azione coinvolge l’attivazione di diversi enzimi, tra i quali i cosiddetti enzimi antiossidativi di fase 2, che contribuiscono a contrastare i radicali liberi, mantenendo in salute le cellule e l’intero organismo. Di conseguenza, questo meccanismo rende il Sulforafano uno degli antiossidanti naturali più efficaci. (Yagishita et al., 2019; Jabbarzadeh Kaboli et al., 2020).

Il Sulforafano per rallentare l’insorgenza di molte malattie.

Diversi studi hanno mostrato l’efficacia del Sulforafano nel rallentare l’insorgenza di malattie croniche. Tra i meccanismi cellulari attivati dal Sulforafano, quello più studiato nella letteratura scientifica contemporanea è il Nrf2 pathway, in quanto ha un ruolo importante nel regolamentare l’espressione di diversi geni e nell’attivazione di agenti infiammatori cellulari (Tortorella et al., 2015; Jiang et al., 2018; Yagishita et al., 2019). Quest’azione regolante dell’infiammazione  cellulare da parte del Sulforafano spiega l’effetto benefico della molecola nella prevenzione delle malattie croniche, dato che molte di queste sono causate da reazioni anomali da parte di agenti infiammatori e del sistema immunitario (Yagishita et al., 2019).

Inoltre, studi epidemiologici dimostrano la sua efficacia nella prevenzione di malattie croniche e di diversi tipi di cancro. Infatti, le popolazioni che assumono regolarmente broccoli, cavoli e altre piante che contengono il Sulforafano, hanno un rischio ridotto di ammalarsi di cancro al seno, ai polmoni e all’intestino (Tortorella et al., 2015).

Il Sulforafano ha un effetto benefico in molte patologie. 

È stato scoperto che il Sulforafano ha un effetto benefico in casi di artrite e di sindrome metabolica, nonché un effetto significativo, anche se lieve, anche in casi di asma e reazioni allergiche (Yagishita et al., 2019). A seguito di ulteriori studi è stata confermata anche un’azione protettiva del Sulforafano verso le cellule neuronali che avviene attraverso la sua attività antiossidante, quindi riduce la presenza di radicali liberi. Secondo questo processo si riduce anche il rischio della formazione di aggregati proteici, scarti di proteine che la cellula non riesce ad eliminare e che sono alla base dello sviluppo del morbo di Alzheimer (Klomparens and Ding, 2019).

 

L’effetto anti-age del Sulforafano. 

L’invecchiamento è un processo graduale di danno cellulare che cambia la fisiologia e la funzionalità delle cellule. Principalmente si tratta di un meccanismo di difesa che proibisce alle cellule affette di proliferare o di partecipare a diversi processi fisiologici. Una cellula che è stata sottoposta a questo processo viene chiamata senescente (Carlos López-Otín et al., 2013).

Nonostante questo meccanismo sia importante per la salute generale del corpo, con il passare del tempo e l’aumento del danno cellulare, le cellule senescenti, a causa della loro attività alterata, causano diversi disturbi che si manifestano sia a livello patologico che a livello estetico.

Esistono diversi fattori che causano l’invecchiamento cellulare. Tra i fattori più studiati troviamo lo stress ossidativo. Come abbiamo visto in precedenza, il Sulforafano contrasta lo stress ossidativo attivando gli enzimi antiossidanti di fase due (Yagishita et al., 2019; Jabbarzadeh Kaboli et al., 2020). In questo modo, il Sulforafano non solo previene i danni cellulari ma rallenta anche l’insorgenza di disturbi e condizioni poco estetiche associati all’invecchiamento. Un’altra fonte di rischio importante che causa l’invecchiamento precoce sono i fattori ambientali come i raggi UV, lo smog e il fumo ai quali siamo esposti regolarmente. Chiaramente, l’organo più colpito da questi fattori è in primo luogo la nostra pelle. In particolare i raggi UV causano simultaneamente diversi danni alla pelle; non solo producono radicali liberi, ma causano ulteriormente l’attivazione di diversi enzimi associati allo sviluppo dell’invecchiamento precoce. Alcuni di questi enzimi fanno parte della famiglia delle cosiddette metalloproteasi e la loro attivazione porta al graduale degradano del collagene. Altri enzimi attivati dai raggi UV invece causano infiammazione e di conseguenza il rossore della pelle.

Il trattamento con il Sulforafano si è rivelato efficace nel proteggere la pelle dai raggi UV e nel ridurre cosi il rischio di rossore e infiammazione e degrado del tessuto, dimostrando cosi la sua attività anti-age (Anyamanee Chaiprasongsuk et al., 2017; Paul Talalay et al., 2017).

 

 

Il Sulforafano ha anche azioni antibiotiche e batteriostatiche.

In aggiunta, il Sulforafano ha anche azioni antibiotiche e batteriostatiche, quindi contrasta la crescita di batteri (Fahey et al., 2002; Marrazzo, Angeloni and Hrelia, 2019). Diversi studi sono stati eseguiti per osservare l´effetto del Sulforafano sull´attività di un batterio in particolare chiamato Helicobacter pylori, noto per i danni  causati alla mucosa gastrica che provocano le gastriti ed ulcere gastriche. Infine, i risultati di questi studi mostrano che questa molecola inibisce la sua proliferazione facendo in modo che non si riproduca e di conseguenza, protegge la mucosa gastrica contro il batterio prevenendo cosi la formazione di ulcere (Fahey et al., 2002).

 

I prodotti NATURALSALUS SULFORAPHANE-IN.

NATURALSALUS ha usato l’ingrediente Sulforafano per la formulazione dei suoi prodotti evidenziandolo sul packaging con il claim: SULFORAPHANE-IN:

 Ecco i prodotti NATURALSALUS dove è presente il Sulforafano:

 

Fonti di ricerca:

Fahey, J. W. et al. (2002) ‘Sulforaphane inhibits extracellular, intracellular, and antibiotic-resistant strains of Helicobacter pylori and prevents benzo[a]pyrene-induced stomach tumors’, Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America. National Academy of Sciences, 99(11), pp. 7610–7615. doi: 10.1073/pnas.112203099.

Houghton, C. A. (2019) ‘Sulforaphane: Its “Coming of Age” as a Clinically Relevant Nutraceutical in the Prevention and Treatment of Chronic Disease’, Oxidative Medicine and Cellular Longevity. Hindawi Limited. doi: 10.1155/2019/2716870.

Jabbarzadeh Kaboli, P. et al. (2020) ‘Targets and mechanisms of sulforaphane derivatives obtained from cruciferous plants with special focus on breast cancer – contradictory effects and future perspectives’, Biomedicine and Pharmacotherapy. Elsevier Masson SAS. doi: 10.1016/j.biopha.2019.109635.

Jiang, X. et al. (2018) ‘Chemopreventive activity of sulforaphane’, Drug Design, Development and Therapy, 12, pp. 2905–2913. doi: 10.2147/DDDT.S100534.

Klomparens, E. A. and Ding, Y. (2019) ‘Eric A Klomparens , Yuchuan Ding’, Brain Circulation, 5(2), pp. 74–83.

Marrazzo, P., Angeloni, C. and Hrelia, S. (2019) ‘Combined treatment with three natural antioxidants enhances neuroprotection in a SH-SY5Y 3D culture model’, Antioxidants, 8(10). doi: 10.3390/antiox8100420.

Tortorella, S. M. et al. (2015) ‘Dietary Sulforaphane in Cancer Chemoprevention: The Role of Epigenetic Regulation and HDAC Inhibition’, Antioxidants and Redox Signaling, 22(16), pp. 1382–1424. doi: 10.1089/ars.2014.6097.

Yagishita, Y. et al. (2019) ‘Broccoli or Sulforaphane: Is It the Source or Dose That Matters?’, Molecules. MDPI AG, 24(19), p. 3593. doi: 10.3390/molecules24193593.

Carlos López-Otín, Maria A BlascoLinda PartridgeManuel Serrano, Guido Kroemer. (2013) `The Hallmarks of Aging`

Cell. Jun 6;153(6):1194-217.doi: 10.1016/j.cell.2013.05.039.

Paul Talalay, Jed W Fahey, Zachary R Healy, Scott L Wehage, Andrea L Benedict, Christine Min, Albena T Dinkova-Kostova. (2007) `Sulforaphane Mobilizes Cellular Defenses That Protect Skin Against Damage by UV Radiation` Proc Natl Acad Sci U S A. Oct 30;104(44):17500-5.doi: 10.1073/pnas.0708710104. Epub 2007 Oct 23.

Anyamanee Chaiprasongsuk, Jinaphat Lohakul, Kitipong Soontrapa,Somponnat Sampattavanich, Pravit Akarasereenont, and Uraiwan Panich. (2017) ´Activation of Nrf2 Reduces UVA-Mediated MMP-1 Upregulation via MAPK/AP-1 Signaling Cascades: The Photoprotective Effects of Sulforaphane and Hispidulins´J Pharmacol Exp Ther. 360:388–398http://dx.doi.org/10.1124/jpet.116.238048

 

 

 

Avviso: Questo articolo ha il solo scopo di informazione e non sostituisce in alcun modo la consulenza da parte di un medico professionista.